| 8000 a.C. ~ | Con la conclusione della I glaciazione arrivano nell'isola i primi abitanti: essi provengono dalla Scozia compiendo la traversata su un istmo di terra ed usando piccole imbarcazioni. Erano cacciatori e raccoglitori. Alcune costruzioni caratteristiche sono i Crannog, edificati sull'acqua. |
| 3000 a.C. ~ | Inizia l'era Neolitica ed arrivano i primi agricoltori. In quest'epoca vengono costruite le Tombe Megalitiche di Newgrange, Knowth e Dowth nella valle del fiume Boyne. Altre testimonianze della presenza di questo popolo sono i numerosi dolmen sparsi in tutta l'isola |
| 300 a.C. ~ | Arrivo
dei Celti: si possono riconoscere due ondate, la prima viene direttamente
dalla Francia del Sud e dalla Spagna Centrale (Q-Celts), mentre la seconda
dalla Francia del Nord e dalla foce del Reno passando per la Gran Bretagna (P-Celts).
La popolazione Celtica era originaria dell'Europa centrale; avevano la pelle chiara, capelli biondo-rossi ed erano più alti e più robusti dei loro contemporanei. Il loro linguaggio era Indoeuropeo. Prima del loro arrivo la società irlandese era divisa in "Tuatha", piccoli regni. Ora invece il paese viene diviso in 5 contee (Leinster, Meath, Connaught, Ulster e Munster) senza però avere nessuna organizzazione politica centralizzata. Si diffondono però una lingua comune, una tradizione di poesia e musica, un'unica religione ed anche leggi comuni (Brehon Laws). |
| 200 d.C. | Conn Ced-Cathach forma una monarchia nella parte centro-settentrionale dell'isola ed il suo rivale Eoghan Mor ne forma una nella parte meridionale. Questa divisione rimarrà nell'isola fino al regno di Brian Boru (XI sec.). Due secoli più tardi un discendente di Conn, Niall of the Nine Hostages, viene ritenuto il primo Ard Ri (Grande Re) d'Irlanda. |
| 432 d.C. | San Patrizio, un missionario romano-britannico, viene condotto come schiavo in Irlanda. Una volta liberato tornerà per convertire i Celti (Gaeli) al cristianesimo. Si stabilisce ad Armagh e tenta di instaurare il modello romano di governo centralizzato all'interno della Chiesa. Vengono fondati numerosi monasteri con scuole al loro interno nei quali inizia a svilupparsi la cultura scritta (nella cultura celtica precedente la cultura era tramandata solo oralmente). |
| VII-VIII sec. | Mentre il resto d'Europa sta attraversando i cosiddetti secoli bui, in Irlanda si assiste ad una vera e propria età dell'oro della civiltà cristiano-gaelica, fioriscono i monasteri (Clonmacnoise, Glendalough e Monasterboice) dove i monaci miniano i manoscritti (Book of Kells, Book of Durrow). Alcuni monaci come Colmcille e Colombano diventano missionari (Exiles for Christ) e fondano importanti monasteri all'estero (Iona in Scozia, Luxeuil in Francia, Bobbio in Italia). |
| 795 d.C. | Arrivano i primi invasori Vichinghi. Vengono saccheggiati i monasteri, ed i monaci, per tentare di difendersi, costruiscono delle alte torri rotonde per avvistamenti ed eventuale rifugio. Dopo le loro scorrerie ed i furti i Vichinghi ripartivano per la Scandinavia con il loro bottino. |
| 831 d.C. | Il Re Vichingo Thorgest arriva nel Nord Irlanda con numerose navi e conquista l'Ulster, il Connacht e il Meath. Si stabiliscono nella contea di Louth e fondano la città di Dublino. Spingono il loro dominio fino a Sud conquistando Wexford e Waterford. Non vi è un adeguata difesa perché i Re Irlandesi pensano a combattersi tra loro, senza pensare ad una difesa comune. |
| 944 d.C. | Olaf "Cuaran" diventa Re dello Stato di Dublino. I nuovi invasori iniziano a contrarre matrimoni con la popolazione irlandese portando così ad un'unione tra le due culture. |
| 968 d.C. | Nel Munster la dinastia degli Eogen declina e prende il potere quella dei Dalcassions, guidata dai fratelli Mohan e Brian Boru. Nella grande battaglia di Sulcoit riescono a sconfiggere i Vichinghi, che cercavano di espandere il loro dominio, e a conservare il loro controllo nella parte meridionale dell'isola. |
| 980 d.C. | Nel Nord un altro grande leader (Malachy) prende il potere e sconfigge a Tara gli invasori reclamando la corona dello Stato di Dublino. Il Re Olaf si arrende e fugge dall'Irlanda. L'Irlanda e così governata a Nord da Malachy e a Sud da Brian Boru mentre i Vichinghi mantengono alcuni avamposti nelle città' di Wexford, Waterford e Dublino. |
| 1002 | Brian Boru reclama ed ottiene il ruolo di Ard Ri di tutta l'Irlanda Gaelica. |
| 1014 | Brian Boru viene ucciso, dopo aver sconfitto i Vichinghi aiutati da cittadini del Leinster nell'epica battaglia di Clontarf. Malachy diventa il nuovo Grande Re d'Irlanda ma non riesce a tenere l'isola unita per le continue rivalità tra gli abitanti delle diverse regioni. |
| 1169 | Il Re di Leinster, Dermot Mac Murrough, in lotta con il Re di Connaught chiama in suo aiuto il conte di Pembroke (detto Strongbow) il quale raduna un esercito di Normanni e sbarca a Baginbun sulle coste sudorientali dell'Irlanda. In cambio gli offre in sposa la sua primogenita ed il diritto di succedergli come Re di Leinster. Inizia così un lungo periodo di dominazione inglese sull'isola. |
| 1171 | Alla morte di McMurrough, Strongbow diventa Re di Leinster ed Enrico II, sovrano d'Inghilterra, arriva in Irlanda per rivendicare i suoi diritti. L'anno successivo il Papa lo dichiarerà Signore Feudale d'Irlanda. I Normanni riescono a penetrare in tutta l'isola eccetto che nella regione nordorientale chiamata Ulster. |
| 1175 | Trattato
di Windsor, con cui Enrico II prende possesso delle terre Irlandesi occupate
dai Normanni e lascia a Rory O'Connor il ruolo di Ard Ri delle zone non
conquistate; questi dovrà però riconoscere la sovranità di Enrico e
raccogliere tributi annuali da tutta l'Irlanda, versandoli alla corona.
Questo trattato però non ha effetto.Viene costruito il Dublin Castle come sede del
Governo Centrale e vengono introdotte le leggi inglesi. Durante il secolo
successivo l'Irlanda si ritrova divisa in tre fondamentali aree geografiche,
etniche e culturali: 1) Il Pale, una zona larga circa 30 miglia attorno a Dublino, che era sotto il diretto controllo del governo Britannico. 2) L'Irlanda Gaelica (Ulster e Costa Sud-Occidentale), mai conquistata dai Normanni, che conservava le usanze gaeliche ed era fuori dalla società feudale e dalla legislazione inglese. 3) Irlanda Normanna-Irlandese, ~ 70 % dell'isola, costituita dalle zone indipendenti governate dai Lord Normanni fedeli alla Corona ma contrari alla monarchia feudale che poteva togliere loro i poteri. Adottavano la lingua e la cultura gaelica.
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| 1261 e 1270 | Grandi Battaglie di Callan e di Ath an Kip in cui i Gaelici riescono a sconfiggere i Normanni che tentavano di conquistare l'Ulster e la zona Sud-Occidentale. |
| 1366 | Vengono approvati gli "Statutes of Kilkenny" per vietare i matrimoni tra gli Inglesi e gli Irlandesi e cercare di impedire ai coloni provenienti dall'Inghilterra di diventare "più irlandesi degli irlandesi stessi". Ma questo tentativo non ha grande successo. |
| 1507 | Sale al trono Enrico VIII che tenta di rafforzare il suo controllo sull'Irlanda: tutti i signori irlandesi devono cedere i loro terreni alla Corona Inglese che li restituirà ai vecchi proprietari come beneficio. |
| 1536 | Mentre il padre negozia in Inghilterra con Enrico VIII per l'espansione del controllo della Corona sull'isola, Silken Thomas Fitzgerald di Kildare invade il Parlamento di Dublino dichiarando di non essere più servitore del Re ma suo nemico. A Maynooth l'esercito inglese costringe le truppe di Fitzgerald alla resa. |
| 1541 | Enrico si fa proclamare (in Gaelico perché nessuno dei Lord Normanni-Irlandesi parlava l'inglese) Re d'Irlanda dal parlamento Irlandese. Viene stabilito che il Re d'Inghilterra sarà automaticamente anche Rer d'Irlanda. Viene adottato un programma di "anglicizzazione" per imporre la lingua, le leggi, la cultura e la religione inglesi in Irlanda. |
| 1558 | Sale al trono d'Inghilterra Elisabetta I. Si tenta di estendere in Irlanda il principio della Chiesa Anglicana, ma senza successo. |
| 1594 | Hugh O'Neill, conte di Tyrone (Nell'Ulster era rimasto l'ultimo avamposto dei capi Irlandesi) inizia un conflitto aperto con gli inglesi che non riescono a contrastarlo. |
| 1601 | Un'armata Spagnola arriva sulla costa meridionale dell'Irlanda per unirsi a O'Neill. Lui e il suo esercito marciano dal Nord fino a Kinsale dove, stremati e in territorio sconosciuto, vengono sconfitti da Lord Mountjoy. |
| 1603 | O'Neill si arrende e firma il trattato di Mellifont, con il quale cede il potere e l'autorità alla Corona Inglese. |
| 1607 | "Flight of the Earls": O'Neill e le famiglie più importanti dell'Ulster lasciano il paese e vanno in esilio volontario. Da questo momento inizia una vera e propria colonizzazione per trapiantare ed insediare in Irlanda nuovi coloni provenienti dall'Inghilterra e dalla Scozia, che porterà ad una progressiva espropriazione di tutti i terreni irlandesi a vantaggio dei nuovi coloni. |
| 1641 | I Cattolici irlandesi si ribellano per recuperare le loro terre. A questi si aggiungono più tardi i vecchi coloni inglesi cattolici residenti in Irlanda da lungo tempo. |
| 1649 | Oliver Cromwell giunge in Irlanda ed inizia ad imperversare per riportare i ribelli sotto il dominio inglese. Vengono confiscati i beni, e le persone sopravvissute vengono mandate nelle terre infeconde del Connaught ("All'inferno o nel Connaught"). |
| 1685 | Sale al trono Giacomo II, cattolico, che revoca le espropriazioni di terre effettuate da Cromwell, sollevando le ire degli inglesi. Viene dichiarato deposto a vantaggio del protestante Guglielmo d'Orange. |
| 1688 | Il 7 Dicembre le porte di Derry vengono chiuse in faccia all'esercito di Giacomo II e i cittadini si barricano all'interno delle mura. |
| 1689 | Giacomo giunge a Dublino dove viene riconosciuto Re dal Parlamento. Inizia l'assedio di Derry. La popolazione barricata risponde con il grido "No Surrender". |
| 1690 | Guglielmo approda a Carrickfergus e il 12 Luglio sconfigge le truppe di Giacomo sul fiume Boyne. (Giacomo è sostenuto dal Re Francese Luigi XIV e, per timore che la Francia possa aumentare a dismisura il suo potere, Il Re cattolico di Spagna e addirittura il Papa si schierano dalla parte del protestante Guglielmo !!). Questo avvenimento viene festeggiato ogni anno dalla popolazione protestante. |
| Fine del XVII | cattolici, 75% della popolazione, detengono il 14 % delle terre irlandesi; gli è proibito acquistare terreni, insegnare la religione e far parte dell'esercito e delle professioni legali. La Cultura e l'Istruzione irlandesi vengono bandite. I cattolici organizzano messe all'aperto in luoghi segnalati da una "Mass rock" e scuole all'aperto chiamate "Hedge school". |
| 1775 | Henry Grattan fonda un partito patriottico irlandese. |
| 1782 | Il Governo inglese, grazie all'intervento di Grattan, concede agli irlandesi la libertà legislativa ma vengono fatti ben pochi progressi per migliorare le condizioni ed i diritti dei cattolici. In questi anni Theobald Wolfe Tone, influenzato dalla Rivoluzione Francese, sogna una Repubblica Democratica e decide di fondare la "Society of United Irishmen" la quale incontra grande supporto dai Presbiteriani dell'Ulster, meno dai Cattolici. |
| 1795 | Viene fondato l'Ordine Orangista. Molti Cattolici vengono cacciati dall'Ulster. |
| 1796 | Una flotta francese con a bordo il Leader degli "United Irishmen", Wolfe Tone, arriva a Bantry Bay ma non riesce a sbarcare per il forte vento. L'anno successivo viene attuata una campagna guidata dal generale Gerard Lake per disarmare la popolazione. Molti innocenti vengono torturati o mandati come schiavi nella Marina Britannica. |
| 1798 | Insurrezione degli United Irishmen, soprattutto nella contea di Wexford. Battaglia di Vinegar Hill. Wolfe Tone viene catturato e si suicida. |
| 1801 | Entra in vigore l'"Act of Union" che abolisce il Parlamento Irlandese per unificare Irlanda ed Inghilterra "definitivamente". |
| 1803 | Piccola rivolta a Dublino guidata da Robert Emmet che viene processato e giustiziato. Nel suo ultimo discorso Emmet dirà "Let no man write my epitaph ... When my country takes her place among the Nations of earth, then and not till then let my epitaph be written". |
| 1823 | Daniel O'Connell fonda la Catholic Association, la quale si rivolge non solo all'élite ma anche alle persone più povere e raccoglie consensi in tutta l'isola. I Presbiteriani, un tempo dalla stessa parte dei Cattolici, accettano l'Unione e abbandonano le lotte promosse da O'Connell. |
| 1828 | Pur non potendo, O'Connell si presenta come candidato nella contea di Clare e vince trionfalmente. Il Parlamento decide di approvare la sua elezione e redige l'Act of Catholic Emancipation che concede ai cattolici la possibilità di essere eletti deputati. |
| 1843 | "Monster Meetings" (Riunioni oceaniche di mezzo milione di persone per tutto il paese) organizzate da O'Connell per ottenere la revoca dell'Act of Union. |
| 1844 | O'Connell viene arrestato ma ordina ai suoi compagni di evitare qualsiasi tipo di scontro. |
| 1845-1849 | An Gorta Mor (Carestia delle Patate). Un fungo infetta tutti i raccolti di patate (era l'alimento principale della popolazione povera) rendendole immangiabili. Tutti gli altri raccolti vanno bene ma hanno costi troppo elevati per i poveri (gaelici-irlandesi). Si diffondono il tifo ed il colera. Circa 3 milioni di Irlandesi muoiono o sono costretti ad emigrare, principalmente verso l'America. La carestia lascia un segno indelebile nella popolazione. Le migrazioni continueranno per tutto il secolo successivo. Cresce il sentimento anti-britannico: si accusa il governo inglese di non essere intervenuto sufficientemente in aiuto alla popolazione irlandese. |
| 1848 | Durante la carestia un gruppo di supporter del movimento di O'Connell, gli Young Ireland, tenta una guerra per l'indipendenza senza risultati. Uno dei ribelli, James Stephans, evita la prigione organizzando il suo falso funerale e fuggendo in Francia. Ritornerà dieci anni più tardi per formare un movimento chiamato "Irish Republican Brotherhood" (IRB) in Irlanda e "Fenian Brotherhood" negli Stati Uniti. |
| 1867 | Rivolta Feniana in Irlanda, senza successo. |
| 1879 | Charles Stewart Parnell e Michael Devitt fondano la Land League, che dà inizio a numerosi tumulti in molte zone del paese. Parnell, per la prima volta, suggerisce di usare il metodo del boicottaggio contro la prepotenza dei proprietari terrieri. |
| 1879-1882 | Land war. |
| 1886 | Gladstone insieme a Parnell propone l'Home Rule per portare una seppur limitata autonomia all'Irlanda, ma questa legge viene respinta dalla Camera dei Comuni. |
| 1890 | La relazione tra Parnell e la moglie di un suo compagno di partito diventa di pubblico dominio. Per lo scandalo viene deposto e perde le elezioni. Tre anni dopo viene fondata la Gaelic League per rivitalizzare la lingua e la cultura Gaelica. |
| 1893 | Il secondo Home Rule promosso da Gladstone viene approvato dalla Camera dei Comuni ma non dalla Camera dei Pari. |
| 1905 | Arthur Griffith fonda il Sinn Fein, inizalmente movimento nazionalista, poi partito politico. |
| 1913 | Nell'Ulster (dove la forte industrializzazione aveva portato ad un certo stato di benessere) viene formata l'Ulster Volunteer Force, guidata da Sir Edward Carson, per opporre resistenza all'Home Rule. Nel frattempo nel Sud viene creato l'Irish Volunteers per difendere l'Home Rule. |
| 1914 | Numerose armi vengono contrabbandate ai protestanti ed ai cattolici. L'Home Rule viene definitivamente approvato, ma lo scoppio della I Guerra Mondiale lascia tutto in sospeso. |
| 1916 | Una parte degli Irish Volunteers guidata da Patrick Pearse e l'Irish Citizen Army guidata da James Connolly organizzano l'insurrezione di Pasqua a Dublino. Il quartier generale dei rivoltosi diventa il GPO (Posta Centrale) di O'Connell Street a Dublino. Pearse legge una dichiarazione che proclama l'Irlanda una Repubblica indipendente. L'opinione pubblica però condanna questa rivolta. Dopo meno di una settimana i rivoltosi sono costretti ad arrendersi ed i capi vengono giustiziati nella prigione di Kilmainham. Queste morti provocano un brusco cambiamento dell'opinione pubblica nei confronti dei repubblicani. |
| 1919 | Alle elezioni il Sinn Feín ottiene la grande maggioranza dei seggi irlandesi e riunisce illegalmente il Dail Eireann (Parlamento) a Dublino, dichiarando l'Indipendenza dell'Irlanda. Eamonn De Valera diventa presidente, Griffith vice-presidente e Michael Collins Ministro delle finanze e comandante del nuovo esercito repubblicano, L'Irish Republican Army (IRA), formata da membri degli Irish Volunteers. Due poliziotti vengono uccisi nella contea di Tipperary e quest'episodio segna l'inizio della guerra Anglo-Irlandese. Scontri tra l'IRA, appoggiata dalla popolazione, e una coalizione formata da soldati dell'esercito Britannico e i corpi speciali degli Auxiliaries e Black & Tans. |
| 1921 | A Londra viene firmato l'Anglo-Irish Treaty che concede l'indipendenza a 26 contee, lasciando a 6 delle contee dell'Ulster la possibilità di scegliere se dissociarsi. I rappresentanti del Dail devono fare giuramento alla Corona Inglese. I due rappresentanti irlandesi, Michael Collins e Arthur Griffith, firmano senza consultare il Leader del movimento De Valera. |
| 1922 | Viene formato l'Irish Free State con Cosgrave a capo del Governo. Le 6 contee diventano l'Irlanda del Nord, sotto il controllo della Gran Bretagna ma con un proprio parlamento a Stormont. Scoppia la guerra civile in Irlanda: i seguaci di Collins e del Trattato (ora parte dell'esercito del Nuovo Stato) contro gli oppositori guidati da Brugha. Il governo Irlandese, con l'assistenza militare britannica, bombarda il quartier generale dei ribelli ed inizia una serie di violenti attacchi contro di loro. Michael Collins e Arthur Griffith vengono uccisi dai loro ex-compagni. |
| 1923 | Cosgrave riorganizza i sostenitori del Trattato in un nuovo partito (Cumann Na n'Gaedheal) che diventerà successivamente il Fine Gael. |
| 1926 | De Valera fonda il Fianna Fail che otterrà quasi la metà dei seggi l'anno successivo. Aggirando il problema del giuramento alla Corona entra a far parte del Parlamento Irlandese. |
| 1937 | Viene varata una nuova costituzione che abolisce il giuramento e rivendica la sovranità sulle 6 contee rimaste "indipendenti". Il libero Stato d'Irlanda diventa Eire. |
| 1939 | Scoppia la II Guerra Mondiale e l'Irlanda riesce a rimanere neutrale. |
| 1949 | L'Eire, uscita dal Commonwealth, viene ufficialmente proclamata Repubblica d'Irlanda (Poblacht Na n'Éireann). |
| 1959 | Eamon De Valera viene eletto Presidente. |
| Anni '60-'70 | Iniziano i violenti scontri denominati ironicamente Troubles tra militanti dell'IRA (ora divisa in due fazioni: Provisional, quella più violenta, e Official) e dell'Ulster Volunteer Force (i Protestanti). Bombe sia in Irlanda che in Inghilterra. |
| 1971 | Dopo i continui scontri tra Provos (IRA Provisional) e UVF, il governo di Stormont decide di bandire tutte le marce per i diritti civili e di adottare la carcerazione senza prove e processo. Vengono inviate truppe dell'esercito Britannico per ristabilire l'ordine, ma queste prendono presto le parti della fazione protestante. |
| 1972 | Il 30 Gennaio, durante una marcia pacifica per i diritti dei Cattolici a Derry, paracadutisti dell'esercito inglese intervengono duramente uccidendo 13 civili disarmati. Questa giornata viene ricordata come "Bloody Sunday". Viene sospeso il Parlamento Nord Irlandese e l'amministrazione del paese passa direttamente a Londra. |
| 1981 | Il militante dell'IRA Bobby Sands muore nel carcere di Long Kesh in seguito ad uno sciopero della fame. |
| 1987 | Una bomba dell'IRA esplode durante la celebrazione dell'Enniskillen's Remembrance Day uccidendo 11 persone. |
| 1992 | Nella Repubblica il 62 % della popolazione è favorevole a consentire alle donne di abortire all'estero. |
| 1994 | Primo cessate il fuoco dell'IRA. |
| 1998 | Una bomba dell'IRA sistemata nella tranquilla cittadina di Omagh uccide 29 persone. |