Eden Pastora, il Comandante Zero

 Nato in Nicaragua nel 1937, Eden Pastora fu sandinista convinto ed oppositore della dittatura latifondista e filoamericana dei Somoza. Nel 1979 allo scoppio dell’insurrezione sandinista Eden Pastora, con il nome di Comandante Zero prese la testa della colonna sud. La meno politicizzata e la più agguerrita militarmente. In contrasto con i vertici neosandinisti, di confessione marxista ortodossa, Pastora si dichiarò tercerista affermando di battersi per un socialismo non scientifico e non prefabbricato. Costretto all’esilio dopo la vittoria militare e la rottura con il nuovo governo di stampo marxista, Pastora organizzò un’opposizione militare composta in prevalenza di indios e cercò di trovare una giusta collocazione tra il governo marxista che tradiva la rivoluzione ed i Contras armati da Somoza e dalla Cia. Fu la ragione per la quale divenne bersaglio di due attentati da parte dei servizi americani, dal secondo dei quali si salvò miracolosamente ma gravemente ferito.