L'azione politica di un gruppo è sostenuta da una fortissima fede nelle proprie idee, come il cemento che sostiene un palazzo, come le radici di un albero che si sorreggono alla terra...e le radici più profonde non possono mai gelare.

La nostra battaglia è culturale. La nostra depressione è la vita stessa. La nostra guerra è spirituale. Viviamo cercando di non rimanere schiacciati dall'economia di mercato che ci sovrasta, che ci impone i propri ritmi ed i propri prodotti: in un'Era in cui tutti pensano a quanto posseggono noi cerchiamo di difendere la nostra identità. La nostra dignità di uomini.

Ciò che possiedi, finisce per possederti!


 

 

 

22 MARZO - FIGHT CLUB

13 APRILE - PACS SI O NO?

21 APRILE - FAHRENHEIT 451

 

 

La prima seduta di gruppi di studio inizierà con il commento del libro FIGHT CLUB, scirtto da Cuck Palanhiuk e con un eccentrico protagonista: Tyler Durden. Il libro è stato ispirazione anche per un noto film con Brad Pitt ed Edward Norton.

Noi consideriamo questo testo la base di partenza per un pensiero anti-conformista e anti-global; in un mondo in cui sembra essere più importante l'avere che l'essere, noi ribadiamo l'esigenza di un recupero delle prerogative dell'intelligenza umana: l'uomo deve tornare a pensare ma soprattutto deve tornare a godere degli aspetti più semplici, e quindi più veri della vita.

La fame nel mondo, la guerra o le epidemie: non è questo ciò che deve preoccuparci. Ciò che ci spaventa è la tv con 500 canali, il nome di un tizio sulle mie mutande, il Viagra, i farmaci per capelli, le calorie, Marta Stewardt che vende il suo divanetto Oman Shab della Stripe.

Sei solo un consumatore. Sei cresciuto credendo che un giorno saresti diventato miliardario, famoso attore di Holliwood o rock star, ma non è così. te ne accorgi ogni giorno di più e ne HAI VERAMENTE LE PALLE PIENE!

 

Seconda seduta culturale. Questa volta si tratta di un dibattito aperto su una questione che durerà ancora molto nelle nostre cronache: i PCS.

Ogni partecipante porterà un proprio contributo alla serata, sia esso un articolo, un documento o qualsiasi cosa possa stimolare la discussione; il perno della questione sarà:

- Matrimoni gay

- Riforma del diritto successorio

- Tutela del diritto romano classico

La discussione sui Pacs deve esulare da qualsiasi forma di argomentazione moralista o bigotta, poichè non è il perno della questione: non serve essere bigotti o meno per avere un posizione riguardo una legge sulle coppie di fatto.

La tesi da noi sostenuta è che le coppie di fatto tali sono e tali debbono rimanere. Il diritto di famiglia è stato concepito in una logica di pesi e contrappesi in cui il giusto equilibrio è dato dalla differenza tra chi si sposa (civilmente o per il diritto canonico) e chi decide di non sposarsi mantenendo una unione de facto.

 

Terza seduta politica. Un altro testo di riferimento è Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, ambientato in un futuro molto futuribili e molto poco auspicabile.

Guy Montag è un pompiere un pò strano. Non spegne incendi bensì li crea, ed ha il compito specifico di bruciare ogni libro ancora esistente nella società; una società bizzarra, dove le informazioni sono fornite esclusivamente dai mass media che filtrano i messaggi e rendono ogni evento uno spettacolo da seguire.

La dittatura culturale di un mondo che ha assunto una posizione subalterna rispetto all'economia; un mondo dove ciò che conta è solo il consumare, dove il divertimento è imposto, la risata è costrizione e il pensare un reato; in un mondo del genere è sopravvissuto un manipolo di uomini, letterati e filosofi, ma anche semplici cittadini, che hanno memorizzato interi libri pur di poterli tramandare.

Chi pensa è un pericolo. La libera opinione è un reato, poichè si mette in discussione il pensiero dominante e questo non lo permetterebbe mai chi trae il proprio sostegno politico dalla analfabetizzazione di massa: il dormiente deve svegliarsi.


 

 

 

 

 

 

11 MAGGIO - LA COMUNITA'

25 MAGGIO - STOP IMMIGRAZIONE

8 GIUGNO - RIVOLTA ROCK

La seconda fase inizia con la storia della nostra Comunità Militante.

La nascita del Fronte della Gioventù ad Ostia nel 1991, le vicende che lo videro attraversare la svolta di Fiuggi nel 1995, la mancata adesione ad AN e l'inizio della nuova avventura nella Fiamma Tricolore di Rauti.

Il superamento del concetto di Destra (radicale, sociale o estrema) e le vicende di un attivismo militante concepito per essere in mezzo alla gente; non solo cultura e militanza, ma anche e soprattutto capacità politica.

Le vicende più recenti. L'uscita dalla Fiamma nel 2001, il Collegio per la Costituente, Alternativa Sociale e le delusioni che non piegano lo spirito della Compagnia; tutto raccontato da chi, con i proprio occhi, ha visto e vissuto la nostra storia da quel marzo del 1991 ad oggi.

Al termine, lettura di "Mille e uno scopo", documento formativo del militante, ereditato dalla sezione di Colle Oppio in quei giorni animati e puri.

 

 

 

Il secondo incontro è, come sempre, politico. In questa occasione si parlerà di immigrazione e degli effetti sulla nostra economia.

Ogni popolo ha la medesima dignità, ma questa può essere garantita solo con un forte radicamento nelle proprie radici storiche: l'economia capitalista tende a spostare milioni di persone in un punto del globo, lasciando intere aree deserte e sottosviluppate.

L'immigrazione selvaggia è frutto di una forma di NEO-SCHIAVISMO imposto dalle multinazionali, in cerca di mano d'opera  a basso costo.

- Consentire lo sviluppo dei paesi di origine degli immigrati, così da tutelare la loro identità di popolo.

- Regolarizzare i flussi di immigrati che hanno accesso in Italia, limitando la durata del soggiorno a quanto necessario per apprendere il Know How tecnologico da esportare.

- No al diritto di elettorato attivo e passivo. L'integrazione è una forma di omologazione e, in un solo colpo, finirebbe per distruggere l'identità di due popoli: quello ospitante e quello emigrato.

 

Il terzo incontro è di nuovo culturale. Il rock e il perchè questo genere musicale ha rappresentato, e rappresenta ancora, una forma di evasione dagli schemi imposti dalla Società.

La serata sarà incentrata sulla storia di questi 4 gruppi, i testi delle loro canzoni, le vicende che hanno visto la nascita dei gruppi e quale messaggio è trapelato, più o meno esplicitamente, dai loro brani.

Modi diversi di intendere la musica, vite completamente diverse, ma un messaggio chiaro diretto all'evasione e che pone le pasi per la rivolta culturale; tramite la musica si può attuare quella provocazione mediatica tramite la quale rompere la quiete nei cervelli della gente.

Cantare col cuore e non con la gola. L'anima della Comunità è sempre riversata nella musica, nella capacità di saper tradurre le proprie aspirazioni fondamentali in un brano musicale; qualcosa che sia in grado di trascinare generazioni nelle strade, scuotendo gli animi piatti e rendendo vivi gli uomini e le idee.